Serie B
domenica 1 dicembre 2019
CALCIO A CINQUE
Il Pordenone ha uno Zajc in più: Olympia ko
di Luca Franchini

L’Olympia Rovereto ha retto il confronto per due terzi di gara con la corazzata Pordenone, ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca al cospetto della nuova vice capolista del girone B di serie B, che alla Don Milani ha conquistato il primo successo esterno stagionale. I friulani, che tra le mura amiche hanno fatto 5 su 5, hanno trovato nel nazionale sloveno Nik Zajc il proprio ideale finalizzatore, non a caso vice capocannoniere del torneo con 17 reti, a un solo gol da Beregula del Bubi Merano (primo con 18 marcature).

Lo sloveno Nik Zajc, autore di una tripletta
Lo sloveno Nik Zajc, autore di una tripletta

Il match è stato gradevole e la squadra allenata da mister Massimo Cristel tutt’altro che rinunciataria, vogliosa di inseguire una nuova impresa dopo quella siglata contro il Sedico, battuto 7-2 la scorsa settimana.
Non a caso, dopo un avvio scoppiettante, sono stati proprio i padroni di casa a passare in vantaggio, al minuto 13’20”, con Granello lesto nel rubare palla a metà campo e a involarsi tutto solo verso la porta avversaria. Nulla ha potuto il forte portiere avversario Vascello, beffato dal tocco di precisione del numero 13 dell’Olympia.
La gioia del gol è stata però prontamente smorzata dalla reazione del Pordenone, che in precedenza si era visto dire “no” da Ceschini: quest’ultimo nulla ha potuto sul potente tiro di Zajc, che al 14’32” ha girato sotto la traversa il pallone servitogli da un compagno di squadra sugli sviluppi di un corner.
Il primo tempo si è chiuso sull’1-1, con l’Olympia che ha retto il colpo ed è andata anche altre vicina al gol: tra le occasioni create, spicca quella di Fratacci, che per poco non trova la conclusione vincente con uno splendido tiro al volo.

Il portiere dell'Olympia Ceschini, buona la sua prova
Il portiere dell'Olympia Ceschini, buona la sua prova

La ripresa, però, ha visto crescere ulteriormente la squadra ospite, costruita per recitare un ruolo da protagonista assoluta in campionato: al 5’ Zajc si è appoggiato al proprio marcatore Zanini, per poi girarsi e siglare il 2-1. I friulani, dopo due-tre interventi provvidenziali di Ceschini, ha operato lo strappo decisivo a metà ripresa: il 3-1, siglato da Grigolon, è stato a dire il vero un po’ fortuito, maturato in seguito a una deviazione vincente su un tiro apparentemente innocuo di un compagno di squadra. Differente il discorso per la rasoiata vincente di Zajc all’13’02”, a cui ha replicato poco dopo Moufakir: bello – e soprattutto vincente - il suo diagonale, per il momentaneo 4-2.

LE IMMAGINI DI OLYMPIA-PORDENONE (©STEFANO MICHELETTI)

A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato il centrale classe 1982 Grzelj, per anni colonna della nazionale slovena, bravo a concretizzare una ripartenza, con l’Olympia riversata in avanti nel tentativo di recuperare lo svantaggio.
I roveretani hanno comunque mantenuto 6 punti di vantaggio sulla “zona rischio”, grazie alle sconfitte di Palmanova e Futsal Atesina, che sono rimaste all’ultimo posto in classifica a quota 3.

RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA

Sabato prossimo il derby con il Bubi Merano


Sabato prossimo per l’Olympia ci sarà una sfida ancora più difficile, il derby sul campo della capolista Bubi Merano, che ha rafforzato la propria leadership espugnando il campo del Maccan Prata.

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