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Ripartenza fra i dubbi, ecco i format

La voglia di ripartire e dimenticare i mesi di blocco è tanta, come pure la volontà di capire come muoversi al meglio per poter ricominciare ad allenarsi, rispettando le normative. Questo è quanto emerso dalla riunione delle società di calcio a 5 svoltasi la sera di lunedì al centro sportivo di Terlago: la sala era piena di dirigenti trentini ed altoatesini, ognuno con la propria mascherina, per conoscere le novità della stagione 2020-21.
Dopo i saluti di rito dei responsabili del calcio a 5 Massimo Cima per il Comitato di Bolzano e di Marco Rinaldi per quello trentino, ha preso la parola il presidente del CPA di Trento Ettore Pellizzari. Quest’ultimo ha ricordato come la situazione al momento sia complessa, visto che in base alla normativa provinciale le squadre possono fare allenamento consentendo anche il contatto fisico là dove previsto dalle regole del gioco. Seguendo invece il protocollo della FIGC l’attività è ancora in stallo, con l’obbligo del distanziamento negli allenamenti, altrimenti in caso d’infortunio l’assicurazione non coprirebbe. Un vero ginepraio normativo rispetto al quale il CPA di Trento ha ripetutamente chiesto alla FIGC di potersi riferire solamente alle ordinanze della PAT. Nei prossimi giorni, tuttavia dovrebbero arrivare chiarimenti in merito da Roma. L’idea del CPA di Trento, in accordo con il CPA di Bolzano, è quello di programmare tutte le date dell’attività ufficiale, ma di mantenere comunque un periodo “cuscinetto” di almeno 15 giorni tra la data in cui si renderanno possibili allenamenti senza limitazioni e l’inizio dei campionati.
Sono stati poi illustrati il format dei campionati: viste le conseguenze della pandemia, che hanno bloccato le retrocessioni, promuovendo allo stesso tempo le vincenti dei rispettivi gironi, eccezionalmente per la stagione 2020-21 la serie C1 e la C2 saranno a 18 squadre. Al momento gli organici non sono ancora definiti viste alcune rinunce da parte di squadre avente titolo, ma nei prossimi giorni saranno completati. La data d’inizio è prevista per il 18 settembre e la chiusura per il 21 maggio 2021, con un turno infrasettimanale (la nona giornata) sia nel girone d’andata che in quello di ritorno, per i Campionati di C.a5 di C1 e C2. Il Campionato di C.a5 di C1 ritornerà nella stagione sportiva 2021-22 a 16 squadre e sono previste 3 o 4 retrocessioni dalla C1 alla C2 Trentina. Per il Campionato di C2 Trentina sono previste 2 promozioni e 4 retrocessioni. Per la coppa, si stanno vagliando alcune opzioni, che poi saranno presentate alle società.
La serie D, che avrà al via anche l'altoatesina Marlengo, si va verso la proposta del CPA di Trento di creare due gironi da 16 squadre, a meno che il numero delle iscrizioni non sia superiore alle 32 squadre.

Il tavolo delle autortità
Il tavolo delle autortità

La popolata platea della riunione
La popolata platea della riunione

Foto Michele Gretter

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