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Ripartenza a gennaio; andrà tutto bene?

TRENTO – Per il calcio a cinque regionale sembra esserci solo un piano, rispetto ai due del calcio, per proseguire e concludere la stagione, iniziata fra tanti problemi e peripezie.
Quindi il piano B, al momento, è l’unico vagliato dai comitati provinciali di Trento e Bolzano per una ripresa ottimistica nel prossimo mese di gennaio; se, malauguratamente, il problema sanitario continuerà sarà difficile portare regolarmente avanti i campionati, a meno che non si trovi una soluzione. Ricordiamo che il futsal fu bloccato lo scorso 20 ottobre dopo la decisione definitiva dell’APSS di mandare in quarantena tutta la squadra, a differenza del calcio dove vanno solo i positivi, con grosse ripercussioni sugli atleti impegnati, ovviamente, nelle proprie mansioni lavorative.
Ecco quanto è emerso dalla videoconferenza tenuta dalla Figc locale con le società del futsal regionale.

un momento della videoconferenza
un momento della videoconferenza

La C1, con quattro giornate alle spalle, ma anche diversi rinvii, ripartirebbe proprio da questi ultimi il 15 gennaio con i primi due (Febbre Gialla-Mezzolombardo e Pineta-Mosaico), poi altre tre gare di recupero il 22, ed una il 25. La stagione poi ripartirebbe il 29 gennaio col quinto turno e, con l’ausilio di un turno infrasettimanale, arrivare alla fine dell’andata (il 23 aprile) per formare la classifica che, dal 30 aprile e fino al 25 giugno, porterebbe le prime nove ai playoff (coi punti conquistati all’andata in dote) e le rimanenti nove ai playout. Nel primo gruppo di merito la prima salirebbe in B e la seconda andrebbe ai playoff interregionali, ammesso che questi ultimi si possano fare in una data così avanti. Per i team del girone playout da evitare gli ultimi tre posti che significherebbero retrocessione in C2.
Dal 15 gennaio prevista anche la ripartenza della Coppa Italia con i triangolari della seconda fase, sempre se ovviamente l’emergenza sanitaria sia minore.
Proprio nella C2 il calendario rifletterebbe, essendo 18 squadre come la C1, l’andamento della serie superiore, ma qua i recuperi da fare sono molti di più: addirittura 16 (cinque in programma il 15 e 25 o 26 gennaio e sei il 22 dello stesso mese). Le nove che passeranno ai playoff dovranno cercare almeno il primo posto per la sicura promozione, mentre nel gruppo dei playout saranno da evitare gli ultimi quattro posti per non retrocedere.
Infine la serie D che, dopo i vari recuperi, ripartirebbe dalla quinta giornata del girone A dalla terza del B sempre al 29 gennaio fino al 16 aprile. Da decidere le qualificate al girone playoff in quanto il girone A è formato da 16 squadre e il B da 14 (probabile comunque otto per girone), chi invece non andrà a giocarsi la promozione in C2 (la prima di ogni girone la miglior seconda per media punti) e, ovviamente, la retrocessione in una serie che sotto non esiste, verrà predisposto un torneo che sarà intitolato alla memoria di «Bruno Perottoni» ex arbitro e dirigente arbitrale, proprio nel futsal, scomparso prematuramente la scorsa primavera.
Per le due categorie provinciali (C2 e D) programmata anche la seconda fase della coppa, in febbraio, sempre se il tutto sarà possibile essere svolto senza problemi.
Meno problemi per il campionato femminile, visto che il numero ridotto delle squadre al via (solo sei) permette più tempo a disposizione: dal 19 febbraio al 7 maggio, preceduto dai recuperi di coppa Italia e dalla disputa delle semifinali della stessa.
Ora il vaglio per l’approvazione passa alla Lega Nazionale Dilettanti, probabilmente già questo venerdì, del format e soprattutto servirà l’approvazione che finalmente il Covid non potrà essere più ostacolo alla vita di tutti i giorni oltre che dell’attività sportiva regolare.

Autore
Cristiano Caracristi
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