Serie C1
sabato 18 gennaio 2020
CALCIO A CINQUE
Febbre Gialla in vetta, il Trento torna in corsa
di Luca Franchini

Febbre Gialla e Trento ringraziano il Calcio Bleggio e approfittano del pareggio del Mosaico in terra giudicariese per riaccendere la sfida per il titolo. In “pole position” ora c’è la Febbre Gialla, che superando il Mezzolombardo torna in vetta alla classifica, mentre gli aquilotti non lasciano scampo al Brentonico e tornano a credere nella rimonta. I gialloblù ora sono terzi a -7 dalla nuova capoclassifica e condividono il terzo gradino del podio con il Fraveggio, ormai qualcosa di più di una semplice sorpresa.

La Febbre gialla, tornata al comando della classifica
La Febbre gialla, tornata al comando della classifica

La Febbre Gialla torna al comando


Ventuno gol nelle prime due partite del 2020. Doppia vittoria e primato. La Febbre Gialla si è prontamente messa alle spalle la caduta di fine 2019 nel match casalingo con il Fraveggio ed è tornata a recitare il ruolo che gli addetti ai lavori le avevano assegnato a inizio stagione, quello di candidata al trono della serie C1.
I gialloneri bolzanini, che la scorsa settimana avevano battuto con un netto 10-1 lo Jugend Neugries, sono usciti con i 3 punti in tasca anche dal difficile campo del Mezzolombardo, a cui non sono bastate le reti di Terracciano (2), Loner, Pangrazzi e Tarter. La Febbre Gialla, vittoriosa 11-5, si è affidata ai propri uomini di maggiore esperienza, con Perini autore di una tripletta e le “icone” del futsal regionale Sommacampagna e Matteo Crepaldi a segno due volte ciascuno, con il numero 7 del club bolzanino tornato a comandare la classifica cannonieri con 30 reti, una in più di Leonardo Serafini (Calcio Bleggio). Gli altri gol della Febbre Gialla, che ora comanda la classifica con un punti di vantaggio sul Mosaico, hanno portato la firma di De Sarro, Garbin, Polinetti e dell’ex Futsal Bolzano Parolin, arrivato nel corso della finestra di mercato invernale.

Trento-Fraveggio: una “strana coppia” al terzo posto


Se è vero che con il successo sul Brentonico il Trento è tornato in corsa per la vittoria finale, merita un plauso (l’ennesimo) anche il Fraveggio, che con ambizioni e mezzi decisamente inferiori rispetto a quelli degli aquilotti è finora riuscito ad avere lo stesso ruolino di marcia della squadra del capoluogo.
La serie B è ad oggi cosa troppo grande per i gialloneri della Valle dei Laghi, ma la classifica parla chiaro: terzo posto a -7 dalla vetta, con la ripresa del match con il Futsal Fiemme (interrotto dopo il primo tempo nel dicembre scorso a causa) da disputare il 4 febbraio prossimo.

Il Fraveggio, terzo in classifica assieme al Trento
Il Fraveggio, terzo in classifica assieme al Trento

Intanto Micheletti e compagni possono godersi l’ennesimo successo, il sesto casalingo sulle sette partite disputate davanti al proprio pubblico, conquistato ai danni dell’Altopiano Paganella (9-5 il finale). La formazione di Fai è riuscita ad andare a segno cinque volte con Lemeti (2), Bertò, Pittigher e Romeri, ma si è dovuta inchinare di fronte alla verve agonistica della formazione di casa, che ha mandato in gol ben otto diversi giocatori: Giorgio Gasperetti ha potuto brindare alla personale doppietta, mentre le altre sette marcature sono state realizzate da Giacomo Gasperetti, da Marasciulo, Mastroiacovo, Pedrotti, Roberti, Tomassini e dal portiere Micheletti, non nuovo a questo tipo di “esperienza”.
Il Fraveggio ora condivide il terzo posto con il Trento, una delle principali candidate per la vittoria del campionato, tornata in corsa grazie al netto successo sul Brentonico. A Gardolo la sfida si è chiusa sul 10-1 in favore del team allenato da Filippo Sordo, in gol con capitan Scaduto (2), Salah (2), Nuri (2), con il cannoniere della formazione under 19 Bommassar, quindi con Gennara, Hanini e Iancu.

La grinta del mister del Trento Filippo Sordo
La grinta del mister del Trento Filippo Sordo

Lunedì il recupero Mosaico-Trento


Classifica alla mano, i gialloblù ora sono a -7 dalla neo capolista Febbre Gialla, ma hanno partita in meno, in programma lunedì sera (20 gennaio) a Bolzano: per continuare a sperare, il Trento dovrà battere il Mosaico nel recupero della 14esima giornata, con la vice capolista che proverà a fare altrettanto per riprendersi lo scettro. Sarà il classico match da tripla, la classica partita che vale una stagione. O quanto meno una buona fetta di essa.

Futsal Fiemme corsaro a Rovereto


Alle spalle delle big c’è sempre il Futsal Fiemme, che ha rafforzato il proprio quinto posto battendo in trasferta l’Aquila Rovereto. A caricarsi la squadra sulle spalle è stato Emiliano Dallavalle, autore di una tripletta, con Laforgia e Varesco a segno due volte ciascuno. Assieme a loro, sono andati in gol anche Sonato, Tonini e Zamboni, che hanno portato a 10 il numero delle marcature dei fiemmesi, contro le sei realizzate dall’Aquila (tripla di Llupi e gol di Dauti, Hebovija e Hodo).

RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA AGGIORNATA

Al Neugries lo scontro salvezza, Levico Terme ko


In coda l’attenzione era catalizzata dallo scontro salvezza tra Jugend Neugries e Comano Fiavé, che ha premiato la squadra di casa: a Bolzano la contesa si è chiusa sul 6-3, con le reti di Sacco (doppietta), Ammendola, Codogno, Simoncelli e Valentini che hanno permesso ai locali di doppiare i giudicariesi (Festi, Hoxha e Daniele Zambanini).
Si è aperto con una sconfitta, infine, il girone di ritorno del Levico Terme, che è caduto in casa contro il Pineta: Candioli ha fatto la differenza, realizzando un poker di reti, con Bajrami, Morzenti (2) e Nardelli a completare l’opera. I bolzanini si sono imposti con il punteggio di 8-4: le reti dei valsuganotti, ai fini delle statistiche, sono state realizzate da Prati (2), Azizi e Girardi.

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