Hombre del partido
mercoledì 31 gennaio 2018
CALCIO A CINQUE
Fusari, pronto per l'Europeo
di Cristiano Caracristi

Dopo le prime gare dell'Europeo all'insegna dei pareggi in extremis di Serbia e, a sorpresa, della Polonia; attesa per domani alle 20.45 quando ci sarà l'esordio degli azzurri, proprio contro la Serbia.
Si è alzato il sipario sugli Europei di calcio a 5 che, quattro anni fa, videro proprio gli azzurri alzare il trofeo in una notte ad Anversa, nel Belgio. Quest'anno un motivo in più per seguire il futsal c'è anche per i trentini perché, oltre al solito Alessandro Malfer arbitro roveretano di spessore internazionale da anni, ci sarà anche un giocatore della nazionale italiana. Cristiano Fusari, di Larido nel Bleggio, è entrato nei quattordici giocatori che il selezionatore Roberto Menichelli ha deciso di portare in Slovenia, dopo una scrematura iniziata con 23 nomi e da domenica scesa ai fatidici quattordici che rappresenteranno l'Italia.
Una sensazione importante per il nostro giocatore, attualmente militante nel Kaos Reggio Emilia.
«Soddisfatto è dir poco, contento anche perché la stagione non era iniziata al meglio per via di un infortunio e avevo un po' di timore di non arrivare pronto a questo importante appuntamento. Sto per vivere un sogno con la consapevolezza di essere stato ripagato di tutti gli sforzi fatti».
Cristiano non è nato «futsalista», ha giocato a calcio fino a pochi anni fa e anche grazie all'esibizioni nel torneo estivo di Fiavé, a un passo da casa sua, la voglia di passare dal campo in erba a undici al parquet di quello a cinque è stata fuminea. Verona, Tridentina, Cogianco, Prato e di nuovo Cogianco prima di passare alla società emiliana in questa stagione. Una continua scalata che l'ha portato a vestire l'azzurra ed ora giocarsi le chance all'europeo.
«Non è stata una scelta facile - conferma Cristiano - anche perché a 19/20 anni devi essere già di buon livello per emergere. La strada però è ancora lunga e devo lavorare ancora molto per migliorare ulteriormente».
Com'è stato l'impatto coi senatori azzurri?
«Un motivo d'orgoglio perché cinque/sei anni fa li vedevo in tv ed ora ci gioco contro in campionato e assieme in azzurro. Un piacere immenso».
Spagna favorita?
«Sono i campioni in carica e assieme alla Russia, Kazakistan e Portogallo partono coi favori del pronostico. Ovviamente anche noi vogliamo fare bene e mettercela tutta anche per i compagni che, purtroppo, sono stati esclusi da questa avventura. Vogliamo fare bene».
Il movimento in Trentino, nonostante due esponenti agli europei, fatica a crescere.
«Eppure il seguito è cresciuto. Servirà che tutte le componenti lavorino assieme per dare la svolta e spero che anche questa convocazione possa dare una mano a farlo»
Una dedica per questa convocazione?
«A tutti quelli che mi vogliono bene: dalla mia famiglia alla mia ragazza Beatrice agli amici del Bleggio e chi mi ha sempre seguito». Se affronti Ricardinho (miglior giocatore del mondo e star del Portogallo n.d.r.) gli chiedi la maglia? «Affrontarlo sarà uno sprone ulteriore, spero di batterlo e poi magari scambio la maglia» Appuntamento allora a domani, su Fox Sport alle 20.45 per tifare Italia e soprattutto Cristiano Fusari.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,469 sec.

Inserire almeno 4 caratteri