Serie C1
sabato 25 gennaio 2020
CALCIO A CINQUE
Febbre Gialla con il brivido, il Trento si perde nella «Pineta»
di Luca Franchini

La Febbre Gialla torna al comando. Il Trento abdica. I gialloneri bolzanini superano l’Aquila Rovereto e si riprendono il primo posto della classifica, in attesa del risultato del posticipo Mosaico-Fraveggio (lunedì sera). Il Trento, invece, cade sul campo del Pineta e abbandona definitivamente i sogni di gloria.

La Febbre Gialla torna in vetta, in attesa del posticipo
La Febbre Gialla torna in vetta, in attesa del posticipo

Febbre Gialla con il brivido


Sulla carta si presentava come una sfida senza storia. A Bolzano, però, la “storia” rischia di scriverla l’Aquila Rovereto, che rimane in partita fino all’ultimo secondo, con Sartin uomo della provvidenza per la truppa giallonera: il match si chiude sul 4-3.
La Febbre Gialla si presenta in campo priva del proprio cannoniere e “faro” Matteo Crepaldi, che si conferma pedina di fondamentale importanza nell’economia del gioco dei bolzanini.
A caricarsi la squadra sulle spalle ci pensa Perini (doppietta), con Thomas Crepaldi autore della prima marcatura della squadra di casa. La quarta rete è di Lazzarini, ma l’Aquila replica due volte con Doda e una con Hodo, che al 38’ fissa il punteggio sul 4-3. Nel finale gli ospiti tentano il tutto per tutto e serve un doppio miracolo di Sartin per garantire alla Febbre Gialla il successo. All’Aquila rimangono solo gli applausi, ma anche la consapevolezza di avere le carte in regola per confermarsi in categoria.

RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA

Il Trento si perde nella «Pineta»


Il Trento aveva un solo risultato a disposizione, la vittoria, per mantenere vive le speranze di vittoria finale. A tarpare le ali agli aquilotti è il Pineta, che batte 8-6 i gialloblù e li ricaccia a -10 dalla vetta: un divario ora difficile, pressoché impossibile da colmare per Scaduto e compagni. Febbre Gialla e Mosaico hanno dimostrato di non essere imbattibili, ma il discorso vale ancor più per la formazione di mister Filippo Sordo, che ha comunque messo in bacheca la Coppa Italia e potrà provare a proseguire il proprio cammino nella fase nazionale del torneo.
Certo è che la battuta d’arresto patita in terra altoatesina fa male, alla classifica in primis e ancor più al morale di una squadra partita per vincere il campionato. Le cose si erano pure messe bene per il Trento, avanti 2-0, poi 4-2 a fine primo tempo e addirittura 5-2 a inizio ripresa.
La reazione del Pineta, però, è veemente, forse inattesa per i gialloblù: a Laives finisce 8-6 per il club bolzanino, che può fare festa e prendere una bella boccata d’ossigeno in classifica grazie ai gol di Candioli (2), Bajrami, Ioris, Morzenti, Pedron e Raileanu.

Il Pineta, vittorioso in rimonta sul Trento
Il Pineta, vittorioso in rimonta sul Trento

Il Grumo è tornato Imperial


Terza vittoria nelle ultime quattro giornate, nono posto a quota 18 punti e un altro importante passo compiuto verso la salvezza. Nella risalita del club di San Michele all’Adige c’è la firma di Giovanni Borz, che ha messo esperienza, qualità e garanzia realizzativa a servizio della squadra. L’ultimo successo della serie arriva al cospetto di una delle squadre più in forma del momento, che deve però frenare la propria corsa in terra rotaliana. Borz va a segno tre volte, con Cattani, Fontanari e Simonatto autori di un gol ciascuno. Ai giudicariesi, che erano in serie positiva da quattro turni, non bastano la rete di Beatrici e la tripla di Leonardo Serafini: quest’ultimo può consolarsi con il primato nella classifica cannonieri, a quota 32 gol, due in più di quelli realizzati da Matteo Crepaldi (Febbre Gialla).

LA CLASSIFICA MARCATORI AGGIORNATA

Al Comano e all’Altopiano Paganella gli scontri salvezza


La seconda giornata del girone di ritorno regala un sorriso anche al Comano Terme Fiavé e all’Altopiano Paganella, che vincono le sfide salvezza contro Jugend Neugries e Mezzolombardo. A Fai Cristiano Fellin mette il proprio sigillo sul successo della squadra di casa, siglando entrambe le reti dei padroni di casa. I bolzanini rispondono con il solo Simoncelli, per il 2-1 finale.
Ancor più importante è l’affermazione del Comano Terme Fiavé, che era chiamato a uscire da un periodo nero, reduce da quattro stop consecutivi. I gialloneri giudicariesi, che approfittano del passo falso dello Jugend Neugries per superarlo in classifica, si aggrappano a Daniele Zambanini ed Ersild Hoxha, entrambi autori di una doppietta: a Fiavé finisce 8-4. Il Comano sale così a quota 14 punti, ora a -1 dal Mezzolombardo, che venerdì prossimo sarà atteso da un’altra cruciale sfida, il match contro l’Altopiano Paganella.

Lunedì sera a Bolzano il posticipo Mosaico-Fraveggio


Si giocherà lunedì sera (ore 21 al Palasport di Bolzano) il big match della seconda giornata di ritorno, con il Mosaico che insegue una vittoria per riprendersi il primo posto in classifica e il Fraveggio in cerca di una nuova impresa per consolidare il proprio terzo posto. I bolzanini, che dovranno rinunciare allo squalificato Veronese, si presenteranno alla sfida con un “sette su sette” nelle sfide casalinghe finora disputate. I gialloneri trentini, dal canto loro, sono reduci da tre successi consecutivi e hanno nella vittoria esterna sulla vice capoclassifica Febbre Gialla il loro accattivante biglietto da visita.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,125 sec.

Inserire almeno 4 caratteri