Trento, cala il sipario sulla Coppa Divisione: passa il Bubi
Si ferma al secondo turno il cammino del Trento in Coppa Divisione. Gli aquilotti di mister Alessio Wegher, dopo aver superato gli universitari del Cus Trento nel primo match della competizione, si arrendono al Real Bubi Merano, che conquista il pass per il turno successivo grazie al 2-0 del palazzetto di Trento Nord. I giallorossi erano arrivati alla sfida dopo aver battuto il Futsal Atesina e, contro il Trento, si dimostrano più cinici e concreti nei momenti decisivi. A fare la differenza sono anche due giovani prodotti del vivaio, entrambi a segno nella serata trentina.
Primo tempo: poche occasioni, Real Bubi cinico
Il primo tempo racconta una partita piuttosto bloccata. Il Trento prova a prendere l’iniziativa, ma trova pochi spazi contro una squadra ben organizzata, capace di chiudere le linee di passaggio e di non concedere facili soluzioni agli avversari. Il Bubi, al contrario, aspetta il momento giusto per colpire e lo trova al 4’54”: una buona chiusura difensiva si trasforma rapidamente in ripartenza e, dopo un rapido uno-due, Peluso si presenta davanti a Degasperi e lo supera con una conclusione di punta che passa tra le gambe del portiere.
È il modo migliore per capitalizzare una delle poche occasioni costruite, ma anche la fotografia dell’approccio degli altoatesini: solidità dietro e rapidità quando si apre uno spazio. Una prestazione nella quale mister Strazzeri riesce inoltre a dare ampio spazio alla rosa, giovani della cantera compresi.
Il Trento cerca di aumentare la pressione, soprattutto nella parte finale della frazione, ma continua a mancare qualcosa negli ultimi metri. Le azioni vengono costruite, ma spesso senza trovare l’uomo pronto a raccogliere il pallone sul secondo palo e trasformare il lavoro dei compagni in una vera occasione da gol.
Secondo tempo: Nobile chiude i conti
La ripresa segue lo stesso copione: equilibrio, pochi spazi e un Trento alla ricerca della giocata capace di cambiare la partita. A spezzarlo è ancora la formazione ospite, che all’8’05” trova il raddoppio con Nobile, classe 2009. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa trentina perde per un istante le distanze, il pallone attraversa l’area e il giovane numero 6 giallorosso può insaccare senza particolari difficoltà.
Due reti, entrambe firmate da ragazzi del vivaio, che raccontano bene anche la serata del Real Bubi: concretezza, organizzazione e fiducia nei propri giovani.
Il Trento prova comunque a riaprire la sfida e in più di un’occasione va vicino al gol, trovando anche due legni a negare la rete. Ma gli aquilotti continuano a non concretizzare le situazioni create e, con il passare dei minuti, la rimonta diventa sempre più complicata.
A due minuti dalla sirena Wegher tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento. Gli ospiti reggono però la pressione finale e portano a casa una vittoria preziosa. Finisce 2-0: il Trento saluta la Coppa Divisione, mentre il Real Bubi Merano continua il proprio percorso, trascinato anche dalla freschezza dei suoi giovani.