Bubi più concreto, persi partita e primato
Quando s'affrontano due squadre dello stesso valore le partite dipendono dagli episodi e dalla concretezza. Nella sfida clou della C1 regionale ha vinto chi ha sbagliato meno e chi ha saputo approfittare con il «cinismo» delle grandi squadre il momento di blackout avversario. Onore al Bubi Merano, e al suo vivaio (quando arriveremo a costruirne uno simile, sarà come vincere un campionato!) che effettua il controsorpasso e si mette a guidare la classifica a nove turni dalla fine dopo aver espugnato Besenello, imbattuto da 462 giorni (ultimo ko il 20 novembre 2009 contro il Tavernaro), con un punto di vantaggio. Nelle prossime nove gare sia la neocapolista che la nostra formazione dovranno comunque sempre vincere, anche perché il terzo incomodo, la Libertas La Grolla, potrebbe giocare un brutto scherzetto ad entrambe.
La cronaca del match evidenzia la chiave della gara fra il minuto 16 e 44 e il 21 e 04 del primo tempo quando tre sbandamenti in fase difensiva permettono ai giallorossi di portarsi sul tre a zero. Due reti nascono da fallo laterale con il primo che permette a Cecatto di servire Kulbaka che in due tentativi batte Dorigatti. Il secondo arriva su una rimessa evitabile, ma che dà a Tschurtschenthaler lo spazio per infilare Dorigatti. La terza è un'autostrada concessa in banda a Carolo che serve a Fabio Vanin il pallone del tris su un piatto d'argento. In mezzo un paio d'occasioni dell'Hdi dove la precisione però fa difetto, seppur da buona posizione. L'orgoglio biancoazzurro si concretizza nel finale di tempo. Al 27' Frizzero ruba palla a Stefano Trunzo e mette in condizione Natilla di infilare all'incrocio dei pali e poi due minuti dopo è lo stesso «Mapo» a sorprendere Momo con un tiro dal limite. Si va al riposo con un risultato accettabile e si rientra in campo convinti.
Purtroppo però il colpo del pareggio rimane in canna: dopo 10" Pegoretti smarcato da Bucci davanti al portiere spara sulla «montagna» meranese e al 2' Volpini manda sul fondo un contropiede solitario. Sono i segnali importanti perché il Bubi Merano è vigile e attento: al 4' Kulbaka trova la pronta risposta di Dorigatti per due volte nel giro di pochi secondi, ma al 5' con un movimento da basket fa perno su Pegoretti e trova l'angolo giusto per portare i suoi al doppio vantaggio. L'Hdi cerca di rimettersi in scia, ma si capisce che la serata non è propizia per le conclusioni, qualche volta dettate dalla fretta di rimontare. Appena il Bubi ha l'occasione giusta piazza però il colpo vincente. Fabio Vanin va via a Corte sulla destra e mette in mezzo dove Kulbaka riesce nell'impresa di colpire due pali nel primo tiro e poi ribadire in rete la respinta dei montanti. Ci sarebbe metà tempo per rimediare, ma lo scoramento non aiuta. Volpini e Natilla trovano ancora Momo insuperabile e quando Pegoretti con una conclusione «sporca» riesce ad infilare la terza rete, il cronometro lascia poche speranze.
Finisce col tripudio meranese e la voglia matta di ricominciare, anche se ora alle spalle della primatista. 540 minuti dove il minimo errore sarà pagato caro e un'altra potrà passare alla cassa.
HDI ASSICURAZIONI TRENTO-BUBI MERANO 3-5
RETI: 17' pt. 5' st e 16' st Kulbaka (B), 20' pt Tschurtschenthaler (B), 22' pt F. Vanin (B), 27' pt Natilla (B), 29' pt Frizzero (H), 30' st Pegoretti (H).
HDI ASSICURAZIONI: Dorigatti, Volpini, Corte, Bucci, Giovanelli, Hamzallari, Veizi, Pegoretti, Frizzero, Natilla, Magelli, Forgione. All. Renier.
BUBI MERANO: Momo, Kulbaka, F. Vanin, Rossi, Cecatto, Facchini, M.Trunzo, Maggetto, S.Trunzo, Carolo, Tschurtschenthaler, Romanelli. All. R. Vanin.
ARBITRI: Castellino di Treviso e Santacaterina di Schio
NOTE: 250 spettatori circa; ammoniti Facchini (B) e Bucci (H) per proteste. Tiri liberi nessuno.
Nelle prossime ore saranno pubblicati gli highlights della partita