Serie B: il Bubi rimane saldo nell'Olimpo
Per vincere una gara dalle mille insidie come questa serviva una prova di maturità, ed è arrivata. I giallorossi, attenti e concentrati per tutta la durata del match, tengono sempre in mano il pallino del gioco ed alla lunga riescono a scardinare la retroguardia ospite grazie all'argenteria di famiglia, e cioè Nicola Kulbaka (doppietta), Matteo Tschurtschenthaler e Fabio Vanin. Da notare, a referto per il BUBI, cinque Under 21 e quattro Under 23, e una grande cornice di pubblico sugli spalti, oltre 400 presenti.
Si parte e da subito si capisce quale sarà il ritornello del pomeriggio: Mediterranea arroccata nei propri 12 metri e BUBI a cercare il pertugio giusto per colpire. E allora, dopo un tentativo a vuoto per parte (Kulbaka e Di Mercurio), Arcamone si tira su le maniche e comincia il proprio lavoro opponendosi a Fabio Vanin, Simone Facchini e Matteo Tschurtschenthaler. Ma come spesso accade in questi frangenti, alla prima occasione gli ospiti vanno a segno con una conclusione sotto misura di Di Mercurio. I giallorossi non si scompongono, rispondono con Facchini, Cecatto e Pirillo e quindi, al 10', arriva l'1-1: dai e vai tra Tschurtschenthaler e Trunzo e gran destro del numero 15 che gonfia la rete sotto la traversa e fa esplodere in un boato il folto pubblico meranese. I giallorossi sull'onda dell'entusiasmo sfiorano subito il vantaggio con una doppia chance per Stefano Trunzo, mentre più tardi Arcamone è bravo a mettere una pezza sulle conclusioni di Kulbaka e Fabio Vanin. Solo nel finale del tempo i friulani si affacciano nuovamente dalle parti di Albertini, che si disimpegna bene sulle conclusioni di Ferdinando Capane e Bearzi. Prima dell'intervallo Cecatto e Tschurtschenthaler non sfruttano due ottime occasioni e si va dunque al riposo sul risultato di parità.
In avvio di ripresa ci prova timidamente da fuori Maia, ma dopo nemmeno 100 secondi è Nicola Kulbaka a lasciare di sasso Arcamone con un terra-aria che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Nei successivi dieci minuti è un monologo giallorosso, fioccano le conclusioni dei vari Trunzo, Vanin, Kulbaka, Tschurtschenthaler e Pirillo, ma il portiere ospite sembra insuperabile. Al 14' il BUBI rischia la beffa quando concede un'occasione d'oro a Vajkic, che però si fa ipnotizzare da Albertini. Poco dopo bel gesto di fair play dello stesso Vajkic che rinuncia ad un calcio d'angolo, prendendosi i giusti applausi del pubblico. Ci prova senza fortuna anche Di Mercurio, ma è Arcamone a compiere un grande intervento a tu per tu con Pirillo. Ci vuole allora un bel rasoterra di Fabio Vanin per battere il numero 1 friulano, con successiva grande esultanza del neoazzurrino sotto la Brigata Giallorossa. Mister Struna gioca la carta di Bearzi portiere di movimento e proprio il numero 7 impegna Patrick Albertini con una bella conclusione. Ma poi il BUBI gestisce benissimo l'inferiorità numerica, coglie un palo dalla distanza con Stefano Trunzo ed infine, a quattro secondi dalla sirena, trova il 4-1 definitivo con Nicola Kulbaka che insacca nella porta sguarnita dalla propria metà campo.
Successo importante per i ragazzi di Roberto Vanin, che hanno saputo gestire il possesso palla per larghissima parte della gara, trovando con pazienza i momenti giusti per colpire. La grande cornice di pubblico e il caloroso tifo della folta Brigata Giallorossa, hanno poi dato la spinta necessaria ai giallorossi per conquistare tre punti preziosissimi. Ora avanti con il prossimo impegno, la dura trasferta a San Benedetto del Tronto contro il Futsal Portos, formazione molto molto quotata. Servirà quindi un BUBI al top per contrastare Maurinho Dos Santos e soci.
BUBI MERANO - MEDITERRANEA 4-1
RETI: 1° tempo: 5'54" Di Mercurio (M), 9'09" Tschurtschenthaler (BM). 2° tempo: 1'26" Kulbaka (BM), 15'07" Vanin F. (BM), 19'56" Kulbaka (BM).
BUBI MERANO: Albertini, Kulbaka, Facchini, Moretti, Mustafov, Trunzo S., Cecatto, Pirillo, Tschurtschenthaler, Mancin, Vanin F., Momo. All. Roberto Vanin.
MEDITERRANEA: Arcamone, Di Mercurio, Vajkic, Lucheo, Capane V., Capane F., Bearzi, Tronchin, Bounafaa, Maia, Bazeu, Verzegnassi. All. Andrej Struna.
ARBITRI: Ghirotto di Rovigo e Pellegatta di Busto Arsizio, cronometrista La Ferla di Bolzano.