calcioa5.sportrentino.it
SporTrentino.it
Serie D

San Giuseppe, tra storia e ambizioni: playoff centrati

Nel panorama del calcio a cinque trentino, il San Giuseppe rappresenta una realtà solida e radicata nel territorio di Rovereto. Una società storica, capace di unire attività sportive e ricreative, che nei tanti anni di attività ha costruito un’identità forte e riconoscibile.
A raccontarne il presente e il passato è Vincenzo Cicerano, responsabile del settore calcio a cinque, che ha raccolto un’eredità importante: quella lasciata da Nico Micheloni, figura storica della società, scomparsa recentemente, e tra i principali promotori dello sviluppo del futsal all’interno del club.
“Il San Giuseppe è una società che esiste da tanti anni – spiega Cicerano – e il calcio a cinque fa parte della nostra realtà da circa trent’anni. In passato c’era anche il calcio a undici, poi si è sviluppato sempre di più il futsal”.

Tra passato e presente

Foto di squadra del San Giuseppe
Foto di squadra del San Giuseppe

Nel corso della sua storia, il San Giuseppe ha conosciuto anche categorie superiori rispetto all’attuale Serie D. La squadra ha infatti disputato campionati di C2 e, seppur per un periodo più breve, anche la C1, a testimonianza di un passato competitivo e ambizioso.
Oggi l’obiettivo è tornare a quei livelli, passo dopo passo. E la stagione in corso sembra andare nella giusta direzione.

Obiettivo centrato: playoff e sogni di coppa

Dopo due anni chiusi al quinto posto, il San Giuseppe è riuscito finalmente a conquistare l’accesso ai playoff, centrando così il primo obiettivo stagionale.
“Era il nostro traguardo minimo – sottolinea Cicerano – e siamo soddisfatti di averlo raggiunto, anche se speravamo in qualcosa di più. Nel finale abbiamo avuto un piccolo calo”.
Non solo campionato: la squadra è protagonista anche in coppa, dove ha raggiunto la semifinale. Un percorso che alimenta ambizioni importanti.
“Vogliamo arrivare in finale, anche se affrontiamo la squadra che ha vinto il campionato. Sarà difficile, ma ci proveremo”.

I punti di forza: difesa e organizzazione

Se c’è un aspetto che ha contraddistinto la stagione del San Giuseppe, è senza dubbio la solidità difensiva. Merito del lavoro del mister Cristian Risatti, che ha dato identità e compattezza alla squadra.
“La nostra forza è l’organizzazione difensiva – spiega Cicerano – insieme alle prestazioni dei portieri, che sono stati fondamentali”.

Il limite: la continuità

Accanto ai punti di forza, emerge però anche il principale difetto della squadra: la mancanza di continuità.
“Abbiamo avuto alti e bassi, sia nelle partite che durante la stagione. A un certo punto eravamo anche primi, poi abbiamo perso qualche punto per dettagli che alla fine fanno la differenza”.
Un limite che ha impedito al San Giuseppe di lottare fino in fondo per la promozione diretta, ma che lascia comunque spazio a margini di miglioramento.

Playoff e futuro: tutto ancora da scrivere

Ora l’attenzione è tutta rivolta ai playoff, dove il San Giuseppe affronterà una sfida complicata su un campo tradizionalmente difficile, quello della Ledrense.
“Vogliamo arrivare più avanti possibile. L’obiettivo della squadra e della società è quello di salire di categoria”.
Per quanto riguarda il futuro, invece, tutto resta in divenire. Molto dipenderà dal finale di stagione e dalle motivazioni del gruppo, insieme ormai da tre anni.
“Vedremo a maggio o giugno. Questo è un gruppo consolidato, ma non sappiamo ancora se ci saranno cambiamenti. Il risultato finale sarà determinante”.

Autore
Luca Scala
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,109 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video