Tutto in una notte: Fiavé e Virtus Rovere si giocano la salvezza
Una potrà festeggiare la salvezza, l’altra scenderà in serie C2 assieme al già retrocesso Gostivar. Venerdì sera a Fiavé, con fischio d’inizio alle 21, andrà in scena la sfida dei playout in gara secca tra la formazione locale e la Virtus Rovere, che hanno chiuso la “regular season” appaiate al penultimo posto della classifica, a quota 28 punti.
I gialloverdi giudicaresi avranno il vantaggio del fattore campo, conseguito grazie al maggior numero di gol segnati nei due scontri diretti di campionato: all’andata, a Fiavé, s’impose la squadra di mister Giorgio Serafini (8-4), superata poi di misura nella gara di ritorno (5-4) in terra lagarina.
La partita dei playout si svilupperà su due tempi effettivi di 20 minuti: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno disputati due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora, anche al termine di questi ultimi, dovesse persistere il punteggio di parità, a emettere il verdetto finale spetterà ai calci di rigore.
Il Fiavé, tornato in C1 lo scorso anno vincendo il campionato di serie C2, ha conquistato 19 dei 28 punti collezionati in stagione proprio sul campo di casa, frutto di sei vittorie e un pareggio, a fronte di sei sconfitte. Lontano dalle Giudicarie Esteriori, invece, Jonuzovski e compagni sono riusciti a mettere in saccoccia solo 9 punti (3 vittorie e 10 sconfitte).
La Virtus Rovere, dal canto proprio, lontano dalle mura amiche vanta 4 successi e 9 ko. Il fattore campo potrebbe e potrà rappresentare una discriminante, soprattutto in virtù delle ridotte dimensioni del rettangolo di gioco fiavetano rispetto a quello della Don Milani di Rovereto, campo di casa del team allenato da Filippo Ceschini. In una gara secca, però, tutto può succedere.