Bleggio e San Giuseppe, Cembra e Dx Generation: vetta a due
Nel girone A Calcio Bleggio e San Giuseppe approfittano dello scivolone della Ledrense per prendersi la vetta a quota 16 punti, lasciandosi alle spalle il Lagarina, vincente nell’anticipo contro la Settaurense. Nel girone B, invece, Cembra Futsal e Dx Generation continuano a non concedersi tregua. I cembrani ne rifilano dodici all’Oltrefersina U23 e si prendono il primo posto per differenza reti, mentre la Dx deve sudare fino all’ultimo per avere la meglio sul Tnt Monte Peller. Due vittorie agli antipodi, ma con lo stesso risultato in classifica: 18 punti a testa e una corsa al vertice che promette scintille.
Girone A: Bleggio e San Giuseppe, vetta condivisa
Il Calcio Bleggio non fa sconti al Nomi. Finisce 6-2 per i rossoblù, che espugnano il palazzetto lagarino e si riprendono la testa della classifica, seppur in compagnia del San Giuseppe. A fare la voce grossa è Bazzani, autore di una tripletta, accompagnato dalle reti di Beatrici, Serafini e Boni. Sei gol a una formazione che, alla vigilia, distava appena tre punti: un successo che permette al Bleggio di guardare tutti dall’alto, forte anche della miglior differenza reti del girone (+23).
Tiene il passo il San Giuseppe, anche se contro il San Floriano serve qualche brivido di troppo. Il 6-5 finale premia i roveretani, trascinati da sei marcatori diversi: Zanoni, Mortillaro, D’Alù, Caputi, Grifeo e Tola. E proprio quest’ultimo merita una menzione particolare. Gesian Tola, portiere con il vizio del gol, raggiunge quota otto centri stagionali, confermandosi l’estremo difensore (e non solo) più prolifico del campionato. Non si può dire vizio ciò che diventa normalità, ma rimane un bottino insolito per chi, almeno sulla carta, dovrebbe preoccuparsi soprattutto di non subirne. Il San Giuseppe sale a 16 punti, mentre il San Floriano resta fermo a quattro, nonostante una prestazione capace di mettere in difficoltà una delle prime della classe.
Chi invece perde il treno della vetta è la Ledrense. La formazione di casa inciampa contro l’Alta Giudicarie, che passa per 6-4 e si prende tre punti tutt’altro che scontati. Una battuta d’arresto pesante per i ledrensi, ora quarti a quota 13, mentre i giudicariesi salgono a 11 e si portano a due sole lunghezze dagli avversari. Un risultato che accorcia ulteriormente la classifica e conferma quanto poco basti, in questo girone, per cambiare gli equilibri.
Dura appena una notte, invece, il primato solitario del Lagarina. Nell’anticipo di giovedì i lagarini avevano superato per 7-4 la Settaurense, portandosi momentaneamente davanti a tutti con 14 punti. Le vittorie di Bleggio e San Giuseppe li fanno però scivolare al terzo posto. Nessun dramma, naturalmente: la coppia di testa dista appena due punti e il campionato ha ancora parecchio da raccontare.
In coda, intanto, l’Athesis Calcio trova la seconda vittoria stagionale e lascia nei guai il Cus Trento U23. Il 3-1 di Besenello permette ai padroni di casa di salire a sei punti, scavalcando proprio gli universitari. Per il Cus, a segno con Loperfido, arriva invece la quinta sconfitta in sette giornate. I quattro punti raccolti finora valgono il penultimo posto, a pari merito con il San Floriano, ultimo per differenza reti. Un avvio complicato per i giovani universitari, che faticano ancora a trovare continuità.
Girone B: Cembra esagerato, la Dx non perde un colpo
Dodici gol per prendersi la vetta. Il Cembra Futsal non conosce mezze misure e travolge per 12-1 l’Oltrefersina U23, trasformando la trasferta di Madrano in una goleada. A guidare la festa del gol è Serafin, autore di una tripletta, seguito dalle doppiette di Benedetti e Mattevi. A completare il tabellino ci pensano Cavada, Fattori, Petri, Tomio e Micheli, mentre Manushi firma l’unica rete dei padroni di casa. Un risultato pesantissimo, che porta i cembrani a quota 18 punti e soprattutto a una differenza reti di +15, sufficiente per scavalcare la Dx Generation e prendersi il primo posto.
La Dx, però, non ha alcuna intenzione di farsi da parte. Sul campo del Tnt Monte Peller finisce 6-5 per gli ospiti, al termine di una partita che regala undici gol e parecchie emozioni. A trascinare la formazione ospite sono tre doppiette, firmate da Vicentini, Gretter e Paolaz. Sei reti distribuite equamente tra tre giocatori, che permettono alla Dx di sopperire anche all’assenza di Diko, fermato per cinque giornate dopo l’espulsione rimediata contro il Brenta Borgo. Il Tnt vende cara la pelle e risponde con Pittino, Marco Pinamonti, Zanolini e Davide Pinamonti, oltre a un’autorete. Non basta, però, per fermare la corsa degli ospiti, che conquistano la sesta vittoria stagionale. Il primato passa al Cembra per due sole reti di differenza, ma la Dx resta incollata alla rivale.
Alle loro spalle il Brenta Borgo prova a non perdere contatto. Nel derby contro il Brenta Ortigaralefre arriva un successo per 4-3, firmato da Zouggari, Segnana, Capra e Dalla Piccola. Tre punti che portano i valsuganotti a quota 14, a quattro lunghezze dalla coppia di testa. Un distacco non ancora proibitivo, ma che lascia poco margine d’errore a chi vuole inserirsi nella lotta per il primo posto. Per l’Ortigaralefre, invece, arriva la quinta sconfitta stagionale, con la classifica che resta ferma a sei punti.
Sorride anche il Bolghera, che si aggiudica per 5-3 la sfida contro il Piedicastello e lo raggiunge a quota nove. A fare la differenza è Vesco, autore di una doppietta, mentre Furlani, Giannuzzi e Mauro aggiungono una rete a testa. Dall’altra parte Galvagni prova a tenere in partita il Piedicastello con due gol, ai quali si aggiunge quello di Inama. Alla fine, però, sono gli ospiti a festeggiare, conquistando il terzo successo stagionale e riscattando la sconfitta dell’ultimo turno contro il Cembra.
C’è una prima volta anche a Baselga di Piné. Dopo sei giornate senza vittorie, il Futsal Piné rompe il digiuno superando per 5-3 la Legion of Doom nello scontro diretto di fondo classifica. Ambrosi e Vaiz firmano una doppietta ciascuno, mentre Sahl completa il pokerissimo dei padroni di casa. Alla Legion non bastano le reti di Chessari, Baias e De Luca per evitare un’altra sconfitta. Il Piné sale così a cinque punti e abbandona l’ultimo posto, lasciandolo proprio agli avversari, fermi a quattro. Un successo che non rivoluziona la stagione, ma che almeno permette ai pinetani di togliersi di dosso lo zero dalla casella delle vittorie.