Mirko Renier ha chiuso il corso a Coverciano
In attesa degli esami finali, previsti a settembre, Mirko Renier ha chiuso il corso di allenatore di primo livello del calcio a cinque che per due settimane lo ha tenuto occupato in quel di Coverciano. Il nostro tecnico ha accumulato così nel proprio bagaglio anche nuove idee che serviranno poi da trasmettere alla squadra pronta a ripartire per una nuova ambiziosa stagione.
Il nostro mister è stato anche intervistato da Domenico Lacquaniti che è on line con un blog molto apprezzato dagli addetti ai lavori del futsal nazionale.
Ecco il testo dell'intervista che potete anche trovare direttamente al sito in questione.
Si è conclusa presso il Centro tecnico federale di Coverciano l’ottava edizione del Corso per allenatori di primo livello di calcio a 5, che dopo la presentazione e discussione delle tesi finali permetterà ai partecipanti di conseguire il titolo abilitante ad allenare formazioni di serie A e A2.
L’ottavo a rispondere alle nostre domande sull’esperienza vissuta a Coverciano e sui punti d’eccellenza del corso è Mirko Renier.
Qual é la tua valutazione complessiva sull'esperienza di queste due settimane di corso a Coverciano?
Esperienza molto positiva che ci ha dato modo di confrontarci e di approfondire specialmente gli aspetti tecnico tattici della nostra professione con un relatore di prim'ordine qual'è Roberto Menichelli, sempre molto esaustivo e disponibile nei nostri confronti.
Quali sono stati i punti di maggior interesse del Corso e quali, invece, ritieni che andavano trattati con maggiore spazio e cura?
Chiaramente l' argomentazione più trattata è stata quella tecnico/tattica e l' approfondimento si è focalizzato soprattutto su quella; le altre materie hanno avuto poche ore a disposizione, risultando comunque interessanti, in particolare psicologia e metodologia dell' allenamento con il professor Riela (preparatore della Marca).
Il corso di primo livello dovrebbe costituire, per definizione, un momento di incontro ma soprattutto di interscambio professionale tra allenatori provenienti da esperienze molto diverse: é andata veramente così?
Certamente si sono confrontate persone che vivono realtà molto differenti tra loro sia dal punto di vista della collocazione geografica, sia da quello professionale, con esperienze di questo sport anche molto diverse. Si è creato però un clima molto amichevole e costruttivo che credo abbia dato modo a tutti di assorbire qualcosa di positivo da questo corso.
Per chiudere, quale tema ti é stato assegnato per la tesi d'esame?
La mia tesi d' esame verte sulla "comparazione tra sistema a uomo e sistema a zona".