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Serie C1

Mercatone in versione Babbo Natale: l'Olympia ringrazia

Vero che certe partite vanno chiuse prima, vero che a volte basterebbe un pizzico di fortuna in più. Il Mercatone, avanti 2 a 0 a fine primo contro l'Olympia per effetto della doppietta dell'ispirato Mosna e poi 3 a 1 in apertura di ripresa (terzo gol di Sommacampagna), non ha saputo chiudere la partita, frenato anche da una fortuna che proprio non ne vuole sapere di tendere la mano alla squadra di mister Loss. Al resto hanno pensato la grinta e la voglia di rimonta degli avversari e, non ultimo, un arbitraggio che ci sentiamo di definire non all'altezza: vedi il vantaggio non concesso sul 3 a 1 per un fallo su Fratacci a metà campo, con Sommacampagna e Mosna soli davanti al portiere avversario. L'arbitro Lorenzi di Bolzano ha incredibilmente fermato il gioco, per concedere una punizione a metà campo. Poi un paio di occasioni fallite, un paio di ottimi interventi del portiere avversario Alex Pontalti e, dulcis in fundo, un rigore contro (quello che è valso all'Olympia il 3 a 3) fischiato su un netto anticipo di Fratacci su un giocatore avversario. Non è stato dello stesso avviso l'arbitro, che ha concesso la massima punizione, con il suo collega De Giuseppe che, dall'altra parte del campo, stava al tempo stesso invitando il giocatore roveretano finito a terra a rialzarsi.

Il contestato rigore del 3 a 3 realizzato da Tamindzic
Il contestato rigore del 3 a 3 realizzato da Tamindzic

Sbagliato aggrapparsi agli errori arbitrali, perché la partita (che era più che alla portata) l'ha persa il Mercatone, ma è altrettanto evidente come gli errori dei direttori di gara abbiano influito e non poco sul risultato finale, ricordando anche il fallo di mano a metà campo che ha viziato la rete roveretana del 3 a 2.
Come degna chiusura, infine, sono arrivate le espulsioni a fine partita di capitan Matteotti e di mister Loss, rei di aver manifestato il loro disappunto.
Detto ciò, ancora complimenti alla tenacia dell'Olympia, che ha riaperto una partita che a fine primo tempo sembrava già chiusa, con il Mercatone padrone del campo. Poi un paio di gol rocamboleschi, un clamoroso palo di Mosna sul 3 a 2 (con palla finita incredibilmente tra le mani di Pontalti)… come si suol dire "quando non gira, non gira".
Infine, per dovere di cronaca, il 4 a 3 di Tamindzic (gran gol questo), a precedere le ultime due reti nei minuti di recupero, con il Mercatone in campo con il portiere di movimento.

Una fase del match di Rovereto contro l'Olympia
Una fase del match di Rovereto contro l'Olympia

Chiudiamo così un 2013 non troppo felice, nella speranza di riuscire a voltare pagina con il nuovo anno, forti anche dei nuovi innesti (vedi Fratacci) e del gradito ritorno dei fratelli Manuel Prighel (ieri all'esordio stagionale, in campo per 5 minuti nel primo tempo e subito vicino al gol) e Nicola Prighel.
La classifica piange, non il Mercatone, pronto a rialzare la testa. Arrivederci nel 2014.

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