Manuel e Nicola Prighel: “finalmente di nuovo in campo”
I mesi passati lontani dal rettangolo di gioco non sono stati per nulla facili, soprattutto se parliamo di due giovani calciatori che hanno nel futsal una delle loro più grandi passioni, nel senso stretto del termine. Quel che conta, però, è che l'incubo sportivo di Manuel e Nicola Prighel sia finito, tornati definitivamente alla base Mercatone Uno in dicembre (i due giocatori erano di proprietà della Tridentina).
Arrivati a Mezzolombardo in prestito lo scorso anno, Manuel e Nicola hanno passato lunghi mesi lontano dal campo, potendo tornare ad allenarsi e a giocare solamente nel mese di dicembre, subito convocati sia in prima squadra che con la formazione Under 21 giallorossonera. Entrambi hanno contribuito, in particolar modo, alla causa dell'Under 21, che ha chiuso il 2013 con tre vittorie consecutive, nelle quali i fratelli Prighel hanno messo la personale firma, andando entrambi a segno e portando nuova linfa alla squadra allenata da mister Mirco Nicolli.
Due rinforzi importanti, dunque, per il Mercatone. Due giovani classe 1991 (Manuel) e 1995 (Nicola) che rappresentano il futuro della squadra rotaliana e che, già negli anni passati, hanno avuto modo di farsi conoscere per le loro qualità umane oltre che tecniche.
Manuel e Nicola, finalmente di nuovo in campo. Come avete vissuto il ritorno dopo il lungo stop forzato?
Nicola: è stato sicuramente brutto stare lontano dal campo di gioco, ancora di più per l'assurdo motivo che ha comportato questo stop. Tornare a giocare è stato sicuramente bello e, nonostante gli otto mesi di inattività, mi sono subito sentito abbastanza bene e sono contento di essere riuscito a segnare subito.
Manuel: rientrare è stato bello, anche se non è stato facile a causa dei tanti mesi passati lontani dal campo, un po' per l'infortunio al ginocchio e poi per la vicenda che non ha permesso a me e a mio fratello di giocare con la squadra che volevamo. Nonostante tutto, mi sono sentito subito nel gioco. I compagni si sono dimostrati calorosi e il mister mi ha dato subito fiducia.
Lo scorso anno siete arrivati al Mercatone in prestito. Ora il ritorno dopo lo stop forzato: come avete trovato la squadra e cosa vi sentite di poter portare a questo gruppo?
Nicola: l'anno scorso ci ho messo un po' a trovare spazio in squadra, forse anche in virtù della mia giovane età, ma poi il mister mi ha dato fiducia ed ho giocato parecchio. Quest'anno credo che la squadra sia più che buona: finora è mancata la necessaria grinta in campo e mi sento che nel mio piccolo potrò contribuire a metterne un po' di più.
Manuel: l'anno scorso è stato un anno importante: per me e mio fratello era la prima vera stagione da "protagonisti" in una squadra di serie C e penso di aver risposto in maniera positiva. Peccato per qualche punto lasciato qua e là ma nel complesso un'esperienza bellissima con un bel gruppo. Quest'anno le cose sono cambiate, sono arrivati giocatori con esperienza e di qualità superiore, ma purtroppo vista da fuori la superiorità sulla carta non è ancora venuta fuori. Sicuramente nel girone di ritorno la musica cambierà. Spero di poter contribuire a un girone di ritorno da protagonisti, la voglia è tanta.
Capitolo Under 21: avete subito contribuito alla causa chiudendo il 2013 alla grande. Come vivete questa esperienza parallelamente alla prima squadra?
Nicola: il gruppo è buono e mi sono subito trovato bene. Penso che lavorando con costanza questa squadra abbia ancora grandi margini di crescita.
Manuel: molti giocatori dell'Under sono al primo anno di calcio a 5. Proprio per questo, il margine di crescita di alcuni elementi è veramente importante e sicuramente potranno essere d'aiuto anche alla causa della prima squadra. Con l'innesto mio e di mio fratello ora la formazione Under 21 ha qualcosa in più e penso che potremo toglierci tutti assieme delle belle soddisfazioni.
Infine, non possono mancare i ringraziamenti del caso a chi più di altri si è speso per il vostro ritorno in campo.
Nicola: ringrazio la società ma in particolare mio papà Max, per tutto quello che ha fatto per permettetemi di tornare a fare lo sport che amo.
Manuel: mi accodo ai ringraziamenti alla società, che in questi mesi mi è stata vicina, e ovviamente il ringraziamento più grande è per Massimo Prighel, oltre che padre un grande d.g.