Cus Trento C5, ripartono i Campionati Nazionali Universitari
Esordio combattuto contro il Piemonte Orientale

È iniziata ufficialmente l’avventura del Cus Trento Calcio a 5 ai Campionati Nazionali Universitari 2026, una competizione che ogni anno rappresenta uno dei momenti più significativi dello sport accademico italiano. La formazione guidata da mister Emiliano Piazza ha fatto il suo esordio martedì 17 marzo al Sanbapolis, pareggiando 2-2 contro il Piemonte Orientale al termine di una gara intensa e ricca di emozioni.
I Campionati Nazionali Universitari: cosa sono e dove si svolgeranno
I CNU, organizzati dal CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano), mettono a confronto le migliori squadre e rappresentative universitarie del Paese e offrono agli studenti-atleti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. L’edizione 2026 del torneo di calcio a 5 si svolgerà a fine maggio in Piemonte, e per il Cus Trento l’obiettivo è quello di qualificarsi alle fasi finali del torneo, dopo il mancato passaggio del turno nelle edizioni precedenti.
Il Cus Trento ai CNU: l’edizione a Camerino 2023
Negli ultimi due anni, infatti, la squadra trentina non è riuscita a centrare la qualificazione alla fase finale. Un percorso in controtendenza rispetto a quanto accaduto tre stagioni fa, quando sia la formazione maschile che quella femminile riuscirono a conquistare l’accesso alle fasi finali di Camerino. In quell’edizione, il Cus Trento superò brillantemente le fasi preliminari contro Cus Trieste e Cus Udine, imponendosi con autorità nel triangolare allora previsto.
Alle finali, inseriti in un girone competitivo con Cus Molise, Cus Macerata e Cus Torino, i trentini non riuscirono a ottenere vittorie, ma l’esperienza lasciò comunque un segno profondo nel gruppo, come racconta Denis Guarabardhi, all’epoca tra i protagonisti della squadra: “È stata un’esperienza unica. Abbiamo affrontato squadre di livello molto alto, probabilmente superiore al nostro, ma è stato anche un premio per la buona stagione che avevamo disputato. Inoltre condividere momenti dentro e fuori dal campo con i compagni di squadra per quattro o cinque giorni, durante un torneo così, sono ricordi che restano. Anche senza vittorie, siamo tornati a casa più uniti e con un esperienza importante alle spalle”.
Nello stesso anno, la squadra femminile guidata da mister Livia Copellino conquistò uno splendido terzo posto, a coronare un esperienza che rimane nella crescita dei giocatori e delle giocatrici di futsal.
CNU 2026: una sfida ancora aperta
Tornando al presente, l’esordio ai CNU 2026 ha mostrato segnali incoraggianti. Contro il Piemonte Orientale, il Cus Trento C5 ha dovuto inseguire dopo un primo tempo chiuso sotto di due reti, anche a causa di numerose occasioni sprecate sottoporta. Nella ripresa, però, la squadra ha continuato a macinare gioco e la reazione è stata concreta: prima Scala, poi Addobbati hanno firmato il pareggio, fissando il risultato sul 2-2 finale.
Una prestazione che lascia spazio all’ottimismo, anche considerando la composizione del gruppo, formato da un mix di giocatori della prima squadra (impegnata nel campionato di Serie C1) e innesti tra i giovani dell’Under 21 (militante in Serie D). Uno dei punti di forza del Cus Trento è proprio la presenza di giocatori che si conoscono e giocano insieme già da tempo, al contrario di altre rappresentative che vengono formate ad hoc per l’occasione di questo torneo.
Tutto si deciderà nella gara di ritorno, in programma il 14 aprile in Piemonte. La qualificazione è ancora completamente aperta e il Cus Trento ha tutte le carte in regola per giocarsi fino in fondo l’accesso alla fase finale dei CNU 2026.